Archivi categoria: Uncategorized

COME NASCONO LE IDEE e COME CI SI INVENTA UN LAVORO

15940704_10212269556162562_5967154940439562495_n
Le cose certe sono che 1) le idee non vengono se ti concentri e ripeti “deve venirmi un’idea” “deve venirmi un’idea”, tipo mantra.
2) Le idee non vengono se ti metti in attesa passivamente.
3) Più sei depresso e infelice più le idee ti staranno alla larga.
 
Detto questo ci tengo anche a dire che le idee non arrivano a certe persone si e ad altre no. Le idee sono come farfalle, passano di lì, si posano su di te se sei pronto ad accoglierle, ma come sono arrivate se ne vanno anche e, sicuro, le prenderà qualcun altro. Se sei pronto e ne prendi e realizzi una, poi ne arriveranno anche altre.
Le idee contano fino ad un certo punto però, non sono quasi mai geniali, la #genialità e l’inventiva stanno nella #perseveranza, nel #coraggio con le quali cerchi di REALIZZARLE. Lo dimostra il fatto che spesso le idee vengono copiate (e io lo so bene 😂😂😂) ma non sono garanzia di successo, oppure le ha avute qualcuno prima di te e non hanno funzionato, non perché non fossero buone, ma perché non ci hanno creduto abbastanza o non ci hanno messo la passione, per realizzarle.
Quindi c, ma facciamone un passo in dietro.
 
Mettiamo che tu sia disoccupato o che il tuo lavoro non ti piaccia, non sai cosa fare.
La cosa fondamentale è che bisogna vivere, nel senso uscire, leggere, ascoltare le persone e coltivare gli interessi, più possibili.
Devi partire dalla tua #PASSIONE. Avrai una passione.
Pescare, cucinare, leggere, correre, aggiustare biciclette, le serie televisive, la psicologia, la musica, i fiori, i gioielli, gli animali…..Difficile che ti possa venire l’idea di costruire un gioco per cani se non sopporti i cani. Io, appassionata di bambini, natura, creatività, ho unito tutti gli interessi di quel momento per creare Giocabosco (parco in un bosco per giocare con la fantasia con i bambini). Dopo 10 anni di esperienza in questo settore ho capito di essere appassionata nel trasmettere quello che avevo imparato e ho realizzato una Guida per Fattorie Didattiche e CreaParcoTematico (consulenze per aiutare a gestire o avviare parchi). La mia grande fortuna non è che continuo ad avere idee, ma che continuo a mantenere la curiosità tipica dei bambini verso vari argomenti. In questa vita non credo troverò il tempo, ma nella prossima sicuro voglio fare il falegname, il regista, l’insegnante e disegnare.
Abbiamo ora la grandissima fortuna che tutte le informazioni sono facilissime da trovare e in più abbiamo canali che ci possono dare visibilità gratis. Se mi appassiona il marketing, ad esempio, io studio, cerco, ascolto, entro in profondità nell’argomento e molto probabilmente scoprirò che si può fare marketing in altri 1000 modi originali, oppure che io posso (attraverso articoli o meglio video) trovare il modo di spiegare come fare marketing con un linguaggio che arrivi a tutti, per esempio agli artigiani che vogliono sfruttare i Social per fare business.
Dicevo che un’idea nasce da una necessità, sempre e comunque in un argomento che conosci, magari non è proprio proprio la tua passione, ma ne sai. Pulisci vetri delle vetrine dei negozi tutti i giorni e ti viene l’idea di realizzare un attrezzo originale che faciliti il lavoro perché pulisce prima e meglio.
Io cercando una Applicazione targhettizzata famiglia (sono anche molto appassionata di tecnologia) per inserire Giocabosco e non trovandola funzionale come volevo io, ho deciso di realizzare l’App Family Point. Non sono uscita dal mio settore, oltre all’esperienza come struttura ricettiva so anche cosa cercano le famiglie, perché parlo con loro nel bosco da 11 anni, ci scambiamo informazioni, idee per vacanze family friendly, locali adatti ai bambini e quindi ancora l’idea è arrivata in un campo che conosco bene. Ho altre idee in incubazione (non ditelo a Pietro e a mia sorella) e sono tutte sempre riguardanti i bambini o le ultime mie passioni.
Forse più che domandarti “Come faccio a farmi venire un’idea” dovresti chiederti “Quanto sono disposto a mettermi in gioco???????”. Le caratteristiche che deve avere la persona che vuole realizzare una sua idea, te le spiego nel prossimo post 😅.

Come valorizzare la tua FATTORIA DIDATTICA

Se gestisci una Fattoria Didattica e ricevi meno di 200 bambini la settimana nei mesi di Aprile, Maggio, Giugno, sicuramente la tua Azienda può essere potenziata, anche di molto, se il tuo fine è quello di mettere a frutto le tue risorse.

Le Fattorie Didattiche sono veramente numerose, 209 solo in Lombardia. Ne ho visitate parecchie, le proposte sono simili, ma non è questo il motivo per il quale la maggior riceve poche scuole.

Innanzitutto spesso i canali che si usano per pubblicizzare la propria attività non sono efficaci. Il sito Internet è fondamentale e deve avere certe caratteristiche specifiche per catturare l’attenzione di insegnanti e genitori. Inoltre il sito deve assolutamente risultare ai primi posti nei motori di ricerca. Spesso, invece, neanche cercando direttamente una Fattoria con il proprio nome si riesce ad individuare il sito, come possono trovarti i tuoi clienti? E se nel passaparola un ospite dimentica il nome della tua azienda, come ti trova?

E’ utile ma non basta inserirsi nei portali che raggruppano tutte le fattorie Didattiche, sopratutto se non c’è un link di collegamento al tuo sito. Per farti capire meglio quanto è importante questo punto, ti faccio un esempio: se vendi vestiti in un negozio esclusivo, in centro città, avrai una certa visibilità, se lo stesso negozio è all’interno di un centro commerciale, per distinguerti dagli altri negozi di abiti, dovrai avere una proposta molto accattivante, sempre che il cliente si prenda la briga di far passare tutti i negozi fino ad arrivare al tuo. Un sito efficace ed efficiente è indispensabile. La tua proposta va messa in evidenza rispetto alle altre, potrai avere anche la più bella Fattoria del mondo, ma se in pochi la conoscono, avrai creato un buon prodotto del quale usufruiscono in pochi e starai sprecando risorse.

Importantissima è anche la Pagina Facebook, che deve essere sempre attiva, ci sono parecchie accortezze che è indispensabile conoscere per far funzionare il passaparola digitale e che posso insegnarti!

Per quanto riguarda l’originalità della proposta, quindi il distinguerti dalle altre fattorie, è un altro elemento molto importante che posso aiutarti a far emergere, a breve saranno disponibili degli Ebook anche su questo argomento. Posso valorizzare il tuo Programma della Giornata, senza stravolgerlo, bastano pochi accorgimenti per perfezionarlo e renderlo di sicuro interesse, offrendo un servizio esclusivo ai tuoi clienti.

Indispensabile è anche avere un pacchetto di contatti di Asili Nido, Scuole Infanzia, Scuole Primarie e famiglie da contattare più volte l’anno per far conoscere le tue proposte.

Ovviamente questi suggerimenti riguardano solo il “vendere il pacchetto”,  dando per scontato che ci sia una bella struttura, pulita, ordinata e organizzata nel modo migliore per ospitare i bambini e le loro famiglie.

FATTORIA DIDATTICA

Suggerimenti per aprire un Parco Tematico Didattico

Se sei arrivato su questo sito, probabilmente è perché hai visitato il Parco didattico Giocabosco e ti piacerebbe applicare alla tua realtà questo tipo di proposta. Oppure cercavi informazioni generali che ti potessero chiarire le idee su come aprire un Parco Tematico Didattico.

Sicuramente è più facile applicare questo tipo di offerta ad una realtà già esistente come un Agriturismo, una Azienda Agricola, un parco Avventura…perché in questo caso le strutture di base come servizi igienici, accessibilità con Bus ecc., sono già presenti.

Diversamente, iniziando in un bosco o un ambiente naturale non ancora attrezzato, bisogna tenere in considerazione che queste strutture sono indispensabili per aprire un Parco Tematico Didattico. Potrebbero quindi servire dei permessi ma in ogni caso queste strutture sono da realizzare prima o in contemporaneo con il percorso. Le soluzioni per realizzare i servizi igienici sono molteplici, si potrebbe usufruire di quelli temporanei o di strutture prefabbricate, è comunque un costo che va tenuto in considerazione. Il numero dei servizi igienici è uno dei fattori che determineranno il numero dei bambini che si potranno ospitare per giorno.

Anche un comodo accesso per i bus è fondamentale per l’organizzazione di gite con bambini piccoli, non è indispensabile che il bus arrivi fino all’interno, un piccolo tratto può essere anche percorso a piedi. Importante è che il tratto di strada dall’autostrada al Parco non sia ne troppo lungo, ne troppo tortuoso.

Un sopralluogo al Parco didattico Giocabosco è essenziale per capire come sono stati risolti questi primi problemi in un bosco con un iniziale accesso difficoltoso e nell’impossibilità preventiva di realizzare dei bagni.

Questi sono i due primi suggerimenti che ti possono aiutare nel valutare se la tua struttura è adatta o si potrebbe adattare per aprire un Parco Tematico Didattico.

Se resti dell’idea di aprire un Parco Tematico Didattico, a questo link trovi in che modo ti possiamo aiutare.

crea parco tematico